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Mercato auto e moto, trend negativi nei dati di marzo 2020 – La Gazzetta dello Sport


I numeri relativi al mese di marzo 2020 evidenziano come usato, prime immatricolazioni e radiazioni siano in forte calo a causa del blocco che sta vivendo il Paese

Il Covid-19 colpisce duro, nessuno escluso. A farne le spese, come evidenziano i dati riguardanti il mese di marzo 2020 presentati dall’Aci, è anche il mercato dell’automobile che registra un netto calo rispetto allo stesso mese dell’anno passato. Una premessa: per elaborare e comprendere al meglio i dati, si è deciso di suddividere in due tronconi il periodo in esame, il primo dall’1 al 10 marzo (ultima data prima del decreto #iorestoacasa) e il secondo dall’11 al 31. La ragione è che i primi 10 giorni, seppur anomali, hanno mantenuto una similarità con l’andamento pre-virus, gli ultimi 20 invece hanno fatto registrare le massime anomalie.

Mercato dell’usato e nuove iscrizioni in forte calo

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Rispetto al mese di marzo 2019 i passaggi di proprietà di automobili sono calati del 59,5%, rispettivamente il 59,1% le automobili e il 66,1% i motocicli, ma il dato peggiore è quello fatto registrare dalle nuove iscrizioni: -71,7% per le auto e -65,9% per le moto. Confrontati i due fattori, emerge che su 215 passaggi di proprietà, ci siano solo 100 prime iscrizioni. Si registra invece per la prima volta il sorpasso della quota di prime iscrizioni di auto diesel rispetto a quelle elettriche, 45,2% contro 39,9%, dato in netta controtendenza rispetto a quello di 12 mesi fa. Infine raddoppia la quota di auto elettriche vendute, da 530 a 1.165 esemplari.

home Pra

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Da un lato questi dati vanno letti in chiave del blocco economico che il Paese sta vivendo, quindi chiusura degli uffici e impossibilità di svolgere le pratiche necessarie, oltre alle oggettive difficoltà incontrate da un potenziale acquirente; ciononostante il Pra (Pubblico registro automobilistico) al fine di garantire tutte le funzioni più urgenti o importanti, ha mantenuto la propria operatività sia attraverso gli Sportelli Telematici dell’Automobilista (Sta) sia attraverso una specifica piattaforma che permette di operare in remoto. Tutto questo è stato pensato al fine di mantenere i propri impiegati al sicuro ed evitare quanto più possibile gli spostamenti fisici.

Le radiazioni seguono il trend

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Per quanto riguarda l’andamento delle radiazioni, queste seguono più o meno quello dei dati esposti finora: -52,8% le automobili e -53,9% i motocicli. Tuttavia nelle quattro ruote le radiazioni hanno anche superato il numero delle iscrizioni, portando il tasso di sostituzione (rapporto tra nuove iscrizioni e radiazioni) del primo trimestre dell’anno a 0,92%. I dati sono riportati sul bollettino mensile Auto-Trend e l’analisi è stata elaborata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del Pra (consultabili sul sito www.aci.it).



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